Storia

“SOGNANDO IL DOMANI” è un progetto congiunto di Iniziativa Donna e Cesvi che viene da lontano, da un patrimonio più che decennale di idee, di proposte, di incontri tra realtà e culture diverse. Racchiude in sé elementi culturali, sociali, ecologici e di conoscenza tra i popoli. La rappresentazione delle “sagome-sogno” è una “foresta di donne”, un labirinto di “silhouette femminili” con scritti, disegni, fotografie, oggetti, canzoni: opere che nell’insieme sono biografie da leggere, guardare, ascoltare …

Il risultato è un caleidoscopico insieme di momenti, gioie, dolori, ansie, tenerezze … ognuno bello perché unico, nell’insieme bellissimi perché sono l’immagine di uno stupefacente mondo femminile che aiuta a comprendere come spesso le scelte di una vita sono il risultato del caso o di circostanze estranee alla propria volontà, ma anche frutto di grande volontà ed impegno, di indomita certezza dei propri mezzi e capacità.

Un confronto tra donne che vivono distanti migliaia di chilometri, profondamente diverse culturalmente e socialmente, che permette di comprendere come il percorso della vita per molto aspetti non sia diverso. “Sagome-sogno” di donne realizzate nel loro quotidiano e altre che al contrario sembrano esserne prigioniere ma trovano lo stesso la forza e il coraggio per reagire.

Come le donne di Cape Town che hanno accolto il progetto espositivo di SOGNANDO IL DOMANI: una piccola ma simbolica rappresentanza delle molte donne coraggiose, capaci di riscattarsi dalla povertà e dalla violenza.
Questa mostra è un approccio di conoscenza che aiuterà le persone coinvolte nel progetto ed il pubblico che la visiterà a trovare conferma che aspirazioni, desideri e sogni possono essere universalmente condivisi e diventare patrimonio comune.

Le motivazioni e lo spirito che hanno spinto ad affrontare e a realizzare questo evento è la consapevolezza della voglia di fare quanto è nelle possibilità di ognuna di noi affinché il mondo che ci circonda sia sempre più libero, giusto, solidale, perché i nostri sogni non rimangano tali ma diventino realtà acquisita.